Nature adores a Vacuum*

“Hello?
Is anyone there?
Hello!?

M1A1

Thousand miles an hour
Gorillaz got the bass drum
Gorillaz say I want some, some”

«La cosa migliore dell’essere una celebrità, è che puoi rompere i coglioni alle persone, e loro penseranno che sia colpa loro. A volte posso starmene lì seduto senza pensare a niente, e la gente troverà il silenzio così imbarazzante, che inizierà a blaterare cose noiose e senza senso. Percepiscono il mio silenzio come se fosse una sorta di giudizio. Prima che i Gorillaz prendessero il volo non avevo nessuno con cui parlare. Ora non riesco a farli stare zitti.» MURDOC NICCALS, BASSISTA DEI GORILLAZ

Adesso la STORIA dei Gorillaz è una specie di leggenda. Il racconto di questa band che ha avuto un successo travolgente, partorita dalla mente malata di Murdoc, geniale bassista guidato dall’ego e dall’odore ripugnante. Innegabilmente, i quattro Gorillaz – Murdoc, il cantante 2D, il batterista Russel Hobbs e la minuscola chitarrista giapponese Noodle – hanno cambiato il mondo della musica e oltre, per sempre.
Con un incredibile miscuglio creativo di musica, animazione, tecnologia, ingegno e humor, i Gorillaz hanno reinventato le possibilità di intrattenimento con ogni loro nuovo lancio.

Questo approccio ha reso i Gorillaz un fenomeno globale, grazie alla vendita di oltre 15 milioni di dischi in tutto il mondo. Hanno vinto Awards, 
dai Grammy ai Webby, dagli MTV Awards e oltre, praticamente per ogni singolo aspetto della loro attività.

Murdoc Niccals: «Vai avanti.»

Il solo website dei Gorillaz ha vinto numerosi riconoscimenti, un quartiere generale online che si estende oltre i limiti dell’immaginazione e, a volte, del gusto, e la cui creazione ha dato vita ad una vasta comunità che include fan di tutto il mondo. I Kong Studios hanno consentito l’accesso ad una quantità di interattività senza precedenti, spalancando le porte ad un’onda anomala di fanatici insaziabili.

Dando la scossa all’industria della musica in un modo così feroce, gli esperimenti dei Gorillaz con la loro natura impavida, hanno illuminato per tutti la strada giusta da seguire. La loro tecnica ha fatto da pioniere ed ha ridefinito nel frattempo il paesaggio culturale.

Murdoc: «Sì, amico! Forza, di più!! Mi stai facendo eccitare adesso.»

Nel 2001 i Gorillaz sono apparsi su ogni TV e radio con la loro hit determinante “Clint Eastwood” ed hanno poi rilasciato una fantastica miscela di dub, reggae, hip hop, punk e musica cubana, racchiusa nel loro album di debutto.
Ci hanno fatto emozionare e lasciato a bocca aperta con le loro visual ed il loro fighissimo senso dell’avventura. Sono stati una voce fresca, originale e vitale, ed hanno portato nuova linfa a vecchi formati. Hanno lasciato sulla loro scia una ricca, sgargiante eredità, pronta ad ispirare una nuova generazione di artisti a venire.

I risultati che hanno raggiunto fin dall’inizio, hanno lasciato senza fiato.

Più di recente, con Demon Days, il loro secondo album, il fantastico quartetto ha illuminato la nostra mente con una magnifica opera che è in un qualche modo riuscita a sorpassare anche gli eccezionali traguardi raggiunti con il loro primo disco. Sia dal punto di vista musicale che da quello visivo, i Gorillaz sono arrivati ancora più lontano ed in profondità. La mentalità onnicomprensiva dei Gorillaz ha fornito uno spazio illimitato ad un intero cast di talenti, vecchi e nuovi, permettendo ad ognuno di loro di esprimere sè stesso, in un modo unico, eccitante e pieno di vita.

Così facendo, i Gorillaz ed i loro collaboratori, stavano esprimendo l’innovativo spirito del momento nel modo più gioioso. Nessuna band ha mai esplorato o riassunto il potenziale e le capacità dell’era digitale più dei Gorillaz. Inoltre, sono riusciti a fare questo, continuando ad essere espressivi e sensibili ai talenti del passato.

Unendo una sorprendente gamma di diverse influenze tutte sotto lo stesso tetto, hanno mostrato esattamente cosa si può ottenere quando intelligenza, comprensione e creatività si uniscono per una causa superiore.

Murdoc: «Oh siiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! Stai toccando i punti giusti! Più veloce!»

Insieme agli album, un’altra valanga di video mozzafiato, e qualche magica e toccante performance dal vivo, i Gorillaz hanno dato al mondo qualcosa che non si era mai visto prima. Ci hanno fornito quell’incantevole e rinfrescante sensazione che anche l’impossibile può diventare possibile. Unendo i loro talenti indiscutibili con un dinamico set di collaboratori esterni, ed un’attenzione maniacale per i dettagli che va oltre ogni sfaccettatura della loro produzione, la qualità del lavoro dei Gorillaz si è rivelata impeccabile.

Murdoc: «Mmmmm…»

Ora, per la prima volta, i quattro membri dei Gorillaz hanno accettato di accompagnarci in questo incredibile viaggio, rivelandoci informazioni in prima persona del loro passato, la loro formazione, gli alti ed i bassi, il loro secondo nome ed altro… Vedremo gli intrighi, l’amore, la vita ed il lavoro che sono serviti per creare una band di prim’ordine come questa.

Questa è la storia di Russel, Murdoc, Noodle e 2D.

Questa è la storia dei Gorillaz.

La storia della Più Grande Band Del Mondo…

Murdoc: «Ci sono quasi!»

Questo è “The Rise of The Ogre.”

Murdoc: «Ohhhh… Ho fatto.»

(Ehm.) Sono 20 sterline…

*{Letteralmente sarebbe traducibile come “La natura adora il vuoto. In realtà il titolo originale, “Nature adores a vacuum”, si rifà alla teoria ideata da Aristotele, “Natura abhorret a vacuo”, e che è possibile tradurre come “La natura rifugge il vuoto. Per semplificare, si può dire che il titolo del capitolo usato in ROTO esprime il concetto opposto.}

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